VENERDIì 17 APRILE: COSA E’ STATO DETTO….«sviluppo, investimenti produttivi e nuove opportunità per l’agricoltura, questi gli obiettivi di rilancio per la montagna»
Lunedì, Aprile 27th, 2009In una cornice inconsueta per un convegno: il grande capannone dell’Officina Monzali di Creda, si è svolto venerdì 17 aprile l’incontro sull’agricoltura dal titolo “Rilancio agricolo del medio appennino tra ungulati e produzione di latte”.
L’iniziativa ha visto la massiccia partecipazione di oltre duecento cittadini fortemente interessati ai problemi del mondo agricolo della montagna.
E’ emerso da molti interventi lo scontento degli impenditori agricoli che, anziché essere visti dalle amministrazioni locali come risorse portatrici di reddito e di salvaguardia del territorio, subiscono diversi ostacoli burocratici.
Ha introdotto la serata Domenico Cassarini candidato Sindaco della lista civica “LA SVOLTA” organizzatrice del convegno.
Cassarini ha evidenziato l’impoverimento attuale del territorio, le difficoltà degli agricoltori e la necessità, per essi, di ridurre i passaggi tra produzione e consumo: filiera corta.
Il Consigliere Regionale Vecchi, candidato al Parlamento Europeo, ha sottolineato che il territorio deve essere governato da chi lo abita e che è necessario supportare il mondo agricolo affinché la montagna sia tutelata anche sotto il profilo idrogeologico in maniera preventiva, non solo in seguito ad accadimenti e ha introdotto il problema degli ungulati, oggi particolarmente avvertito dalla nostra categoria.
Il Consigliere Regionale Salomoni ha affermato che è assolutamente necessario rivedere istituzioni come i Parchi quando queste diventano principalmente vincoli, per chi vi abita, dei “poltronifici”, che non apportano alcun beneficio economico al territorio e inoltre alterano l’equilibrio faunistico dello stesso introducendo massicce presenze di ungolati, che alle fatiche di questa categoria sommano ingenti danni.
Il Consigliere Regionale Manfredini ha aggiunto che prima di destinare a Parco una porzione di territorio sarebbe necessario consultare i cittadini tramite referendum.
L’Onorevole Raisi candidato alla Presidenza della Provincia ha evidenziato che l’unico strumento per dare una SVOLTA e per cambiare l’atteggiamento delle attuali amministrazioni verso i cittadini e gli imprenditori agricoli, è quello del voto, per permettere ad una nuova classe politica che viene dal mondo del lavoro, attenta e vicina ai cittadini, di riportare i territori allo sviluppo che meritano.
